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Sono in arrivo gli avvisi di pagamento della T.I.A.

 Anteprima Tariffa igiene ambientale (TIA)

  

La TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) sostituisce la vecchia TARSU (tassa smaltimento rifiuti) e introduce sostanziali novita' rispetto alla precedente tassa.

L'introduzione della TIA, prevista dal Decreto Legislativo n 22 del '97, meglio conosciuto come decreto Ronchi.
Il passaggio da tassa a tariffa, obbligatorio anche se, provvedimenti inseriti nelle Finanziarie annuali, hanno dato la possibilita' ai Comuni di posticiparne l'applicazione.

La tassa fin qui adottata (TARSU) era commisurata unicamente sulla quantita' di superficie occupata e non sulla produzione dei rifiuti.

Pagava di piu', infatti, chi occupava una maggiore superficie tassabile, indipendentemente dall'effettiva o presumibile produzione di rifiuti.

La tariffa (TIA), invece, si basa sul principio che paga di piu' chi produce maggiore quantita' di rifiuti.

Con il nuovo sistema gli importi non saranno piu' calcolati unicamente sulla superficie dell'immobile ma sulla presunta produzione di rifiuti, tenendo anche conto:

  • del numero delle persone che occupano l'abitazione nel caso di utenze domestiche

  • della specifica tipologia di attivita' commerciale/produttiva nel caso di utenze non domestiche

La TIA consente di sovvenzionare l'intero ciclo dei rifiuti: quello che prevede lo spazzamento, la raccolta dei rifiuti indifferenziati, la raccolta differenziata e tutto il ciclo

del trattamento di tali rifiuti nei diversi impianti dislocati all'interno del territorio provinciale.

Il regime tariffario, oltre ai riferimenti di legge, e' determinato dai regolamenti dei singoli Comuni che ne disciplinano i diversi aspetti, fra gli altri, anche le possibilita'

di beneficiare di alcune riduzioni/agevolazioni se l'utente dimostra di possedere determinati requisiti.

LEGGI ARTICOLO LATINA OGGI DEL 02/09/2011

 
IL TAR BLOCCA LA FOGNA TAX

I GIUDICI AMMINISTRATIVI HANNO ACCOLTO LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA PRESENTATA DAGLI UTENTI

Il Sindaco, intimando l'allaccio alle fogne e il pagamento della tassa da 396 euro a favore della Terracina Sviluppo sarebbe andato al di là delle proprie competenze esercitando dunque un  eccesso di potere.

Articolo pubblicato sul quotidiano LATINA OGGI del 25 luglio 2009:

- -> scarica e leggi la pagina 25 di LATINA OGGI del 25 luglio 2009

 
ACQUALATINA VUOLE LE FOGNE

CASO TERRACINA SVILUPPO, IL GESTORE IDRICO METTE ALLE STRETTE IL SINDACO NARDI

La commissione nazionale di vigilanza, come aveva già precisato il garante idrico regionale, sostiene che il balzello imposto dalla Terracina Sviluppo - la famigerata <<fogna tax>> - è assolutamente illegittimo. Somma pari a 396 euro richiesta dalla Terracina Sviluppo per l'autorizzazione allo scarico, a fronte di quella stabilita dall'Ato pari a 154,95 euro più Iva.

Leggi tutto...
 
FOGNE A PESO D'ORO

TERRACINA SVILUPPO TORNA ALLA CARICA CON LE RICHIESTE DI PAGAMENTO PER GLI ALLACCI ALLE FOGNE.

SCARICA LA PAG.26 DI "LATINA OGGI" DI GIOVEDì 11 FEBBRAIO 2010 

RICHIESTE DA TERRACINA SVILUPPO, MA C'E' ANCHE ACQUALATINA  

FOGNE SUL LITORALE: SI PAGA DUE VOLTE. PROTESTE DEI CITTADINI: POCA CHIAREZZA

SCARICA LA PAG.28 DI "LATINA OGGI" DI MARTEDì 02 MARZO 2010

 
 
LE CARTELLE DI ACQUALATINA SONO TUTTE ILLEGITTIME

L'ORDINANZA: NON SI PUO' ISCRIVERE A RUOLO SULLA BASE DI SEMPLICI FATTURE. 

Le cartelle esattoriali che l'Acqualatina invia tramite Equitalia Gerit, ai cittadini morosi sono illegittime.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione di Roma che ha rigettato il ricorso presentato dalla società che gestisce il servizio idrico contro la sentenza del giudice di pace del 22 giugno 2009 che annullava la cartella esattoriale.

Il collegio giudicante ha stabilito che: <<in un rapporto di diritto privato, salvo diverse disposizione di legge, sono iscritti a ruolo quando risultano da titolo avente efficacia esecutiva >> e che quindi <<poichè le fatture di Acqualatina non costituiscono titolo esecutivo il ricorso va rigettato>>.

Fonte: Latina-Oggi del 06/07/2011

 
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